Impronta di carbonio aziendale (CCF)

Calcolo Corporate Carbon Footprint

10 gennaio 2025

Definizione di Impronta di Carbonio Aziendale e differenze con l'Impronta di Carbonio Domestica

Il calcolo dell'impronta di carbonio è una valutazione dettagliata dei gas che alterano il clima, o gas a effetto serra (GHG), associati alle attività di un'azienda. Ciò include le emissioni dirette provenienti da fonti come fabbriche, veicoli o macchinari di proprietà, nonché le emissioni indirette legate al consumo di elettricità e all'uso di altre fonti energetiche. Inoltre, si estende alle emissioni generate lungo l'intera filiera, comprendendo quelle dei fornitori, della logistica, dei viaggi dei dipendenti e persino dell'uso e dello smaltimento dei prodotti dell'azienda.

Quando si pensa all'impronta di carbonio, generalmente si fa riferimento alle emissioni derivate da attività domestiche, come guidare un'auto, riscaldare una casa o gestire i rifiuti. L’impronta di carbonio aziendale si differenzia da quella domestica per scala, portata e complessità. L'impronta domestica si concentra tipicamente sulle emissioni derivanti dalle attività quotidiane, come il riscaldamento, il trasporto e i rifiuti. Al contrario, l'impronta di carbonio aziendale è molto più ampia e comprende le emissioni provenienti da tre ambiti chiave:

  1. Scope 1 (emissioni dirette da beni di proprietà),

  2. Scope 2 (emissioni indirette derivanti dall'energia acquistata),

  3. Scope 3 (emissioni indirette lungo la catena di approvvigionamento e il ciclo di vita dei prodotti): comprende la vasta portata delle operazioni aziendali, combinata con il loro significativo impatto sulle catene di fornitura e su interi settori industriali. Sottolinea il ruolo cruciale che le aziende svolgono nella gestione delle emissioni di carbonio per affrontare le sfide climatiche globali.

Perché le aziende devono misurare la loro impronta di carbonio?

Oltre ai benefici ambientali derivanti dalla riduzione delle emissioni, è ormai sempre più in crescita la pressione da parte degli stakeholder. Clienti, dipendenti, fornitori e investitori richiedono maggiore trasparenza e sforzi concreti verso la sostenibilità. Inoltre, le nuove normative in materia di sostenibilità obbligano le aziende a divulgare il loro impatto ambientale sul cambiamento climatico: è il caso della Direttiva Europea sulla Rendicontazione della Sostenibilità Aziendale (CSRD), entrata in vigore nel 2024, e degli standard aggiornati di rendicontazione della sostenibilità IFRS. Prepararsi a questi cambiamenti non solo garantisce conformità con le normative, ma offre anche un vantaggio competitivo, migliorando la reputazione e rafforzando la fiducia degli stakeholder.

In ROSE, la nostra soluzione per il calcolo dell'impronta di carbonio è progettata per allinearsi ai più recenti requisiti della CSRD. Ciò significa consentire alle aziende di misurare efficacemente le loro emissioni e integrare senza difficoltà questi dati nella loro rendicontazione di sostenibilità; mantenendo un approccio proattivo, le aziende possono soddisfare le richieste normative e contribuire in modo significativo alla lotta contro il cambiamento climatico.

Capire l'Effetto Serra

La stragrande maggioranza degli scienziati concorda sul fatto che il cambiamento climatico sia causato principalmente dalle attività umane. Queste attività sono responsabili delle emissioni GHG, dal momento che rilasciano nell'atmosfera i gas serra: questi permettono alla luce solare di attraversare l'atmosfera, ma intrappolano il calore generato, impedendone la dispersione nello spazio. Questo processo è alla base dell'effetto serra, un fenomeno naturale aggravato dalle azioni umane, che porta all'accelerazione del riscaldamento globale.

I gas serra più rilevanti includono il diossido di carbonio (CO2), il metano (CH4), il protossido di azoto (N2O) e i gas fluorurati. Ciascuno di questi gas ha origine da diverse attività umane, come la combustione di combustibili fossili per generare energia, la gestione dei sistemi agricoli e i processi industriali. Ad esempio, il metano è comunemente emesso dall'allevamento di bestiame e dalla gestione dei rifiuti, mentre il protossido di azoto viene spesso rilasciato dai fertilizzanti in agricoltura.

Non tutti i gas serra contribuiscono in egual misura al cambiamento climatico. Ognuno ha una diversa capacità di intrappolare il calore, quantificata attraverso il Potenziale di Riscaldamento Globale (Global Warming Potential – GWP). Questa misura consente agli scienziati di confrontare l'impatto di ciascun gas rispetto al diossido di carbonio nell'arco di un determinato periodo. Ad esempio, 1 chilogrammo di metano ha lo stesso GWP di 28 chilogrammi di CO2. Per tenere conto di queste differenze e semplificare i confronti, quando si valuta l'impronta di carbonio le emissioni vengono calcolate in termini di CO2 equivalente (CO2e).

Questo approccio standardizzato alla misurazione delle emissioni di gas serra (GHG) non solo aiuta a comprendere meglio gli effetti delle attività umane sull'ambiente, ma fornisce anche un quadro essenziale per aziende, responsabili politici e organizzazioni per intraprendere azioni significative contro il cambiamento climatico: quantificando le emissioni, infatti, gli stakeholder possono sviluppare strategie mirate per ridurre il proprio impatto ambientale. Le possibilità di intervento sono numerose: soluzioni energetiche più efficienti, una migliore gestione dei rifiuti o iniziative più ampie volte alla protezione ambientale e alla sostenibilità.

Un Approfondimento su Scope 1, 2 and 3 emissions

Secondo la definizione del Protocollo GHG, i tre ambiti (Scopes) delle emissioni di gas serra permettono di classificare le emissioni di carbonio di un'azienda. Comprendere la loro suddivisione è fondamentale per individuare le attività su cui concentrarsi per avere un impatto significativo.

Scope 1: Emissioni dirette generate dall'azienda. Ad esempio, emissioni derivanti dalla combustione in caldaie o veicoli di proprietà o controllati. Lo Scope 1 include le seguenti categorie:

  • Combustione stazionaria

  • Combustione mobile

  • Fonti di processo

  • Fonti fuggitive

Scope 2: Emissioni indirette derivanti dall'energia acquistata, come elettricità e riscaldamento. Lo Scope 2 include le seguenti categorie:

  • Elettricità

  • Vapore

  • Riscaldamento

  • Raffreddamento

Scope 3: Tutte le emissioni indirette non incluse nello Scope 2 che si verificano nella filiera dell'azienda. Le emissioni dello Scope 3 possono essere suddivise in attività a monte (upstream) e a valle (downstream) rispetto all’azienda.

Nota bene

È estremamente importante misurare tutti gli Scopes, poiché nella maggior parte dei casi la maggior parte delle emissioni proviene dalla filiera (Scope 3).

Interpretare il Calcolo del Carbonio: Dai Dati alle Emissioni

La sfida dei dati

Per comprendere l'impronta di carbonio di un'azienda bisogna iniziare con una corretta raccolta dei dati, un processo spesso più complicato di quanto sembri. Le aziende svolgono una vasta gamma di attività, dal consumo di energia per l'illuminazione degli uffici alle emissioni generate dalla logistica globale o dalla gestione dei rifiuti: ciascuna di queste attività contribuisce all'impronta ambientale complessiva dell'azienda, rendendo la raccolta accurata dei dati un compito fondamentale ma impegnativo.

Uno dei principali ostacoli è rappresentato da registri incompleti o lacune nei dati, che possono rendere particolarmente difficile il monitoraggio delle emissioni di gas serra. Ad esempio, per quanto le emissioni dirette derivanti da veicoli o macchinari di proprietà dell'azienda siano ben documentate, le emissioni indirette provenienti dalle catene di approvvigionamento o dall'uso di energia, che spesso coinvolgono dati più frammentati o difficili da reperire, potrebbero richiedere qualche attenzione aggiuntiva. Inoltre, le aziende con più sedi o attività operative in diverse regioni potrebbero trovarsi a dover affrontare incoerenze negli standard di rendicontazione, che complicano ulteriormente il processo. Per affrontare queste sfide, le imprese devono implementare sistemi completi per raccogliere dati coerenti e di alta qualità, in grado di riflettere l'intero spettro delle loro attività e della loro impronta ecologica.

Utilizzare i giusti fattori di emissione

Una volta raccolti i dati, il passo successivo è elaborare il calcolo effettivo delle emissioni. Questo processo implica l'applicazione dei fattori di emissione, ossia valori standardizzati che traducono attività specifiche – come bruciare un gallone di carburante o consumare un megawattora (MWh) di elettricità – in emissioni di gas serra. Permettendo una quantificazione accurata della CO2 o di altri gas serra associati, questi calcoli forniscono una suddivisione delle emissioni per attività e offrono una chiara visione delle aree aziendali che contribuiscono maggiormente all'impronta ambientale complessiva.

Elaborazione del calcolo effettivo

Il processo di calcolo potrebbe sembrare semplice: moltiplicare i dati relativi alle attività (come il consumo di carburante o l'uso di energia) per il corrispondente fattore di emissione. Tuttavia, fattori come le variazioni regionali nelle fonti energetiche o le discrepanze nei dati relativi alle attività possono complicare il processo: calcoli accurati richiedono attenzione ai dettagli e l'uso di fattori di emissione pertinenti e, idealmente, specifici a seconda dei vari contesti. Per massimizzare la precisione dei fattori di emissione, in ROSE utilizziamo un'API che accede a database centrali come Exiobase, Ecoinvent, EPA, IEA e GLEC – per citarne alcuni. 

Quando eseguito correttamente, questo processo offre alle aziende una comprensione inestimabile del loro impatto ambientale. Oltre a calcolare semplicemente la loro impronta, le aziende possono individuare aree d’intervento concrete per migliorare la propria performance: ad esempio, ridurre il consumo di energia, ottimizzare la logistica o adottare pratiche più sostenibili. In ROSE, il nostro software semplifica l'intero flusso di lavoro: dalla raccolta dei dati alla rendicontazione, aiutiamo le aziende a intraprendere passi significativi verso la riduzione dell’impronta di carbonio e verso l'allineamento con framework come le direttive di divulgazione CSRD.‍

Rendiamo facilmente operativi gli obiettivi e la gestione della sostenibilità.

© Tutti i diritti riservati. 2024 ROSE Technologies AG

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